iniziative
Portfolio

News

Presentazione del restauro dell'Angelo Annunciante di Gaudenzio Ferrari e collaboratore / Presentazione 2a edizione del Bando Lucida 2019
Data pubblicazione : 14/01/2019
Foto sommario

Presentazione del restauro dell'Angelo Annunciante di Gaudenzio Ferrari e collaboratore - opera vincitrice 1a edizione Bando Lucida
Presentazione 2a edizione del Bando Lucida 2019

Open Care – Servizi per l’Arte, Milano
Sala Carroponte
Martedì 29 gennaio 2019 - ore 10.30 – 13.30

Open Care e Factum Foundation, fondazione madrilena dedicata allo sviluppo e all’utilizzo di tecnologie di documentazione digitale, promuovono martedì 29 gennaio un convegno per presentare l’esito della scansione laser e del restauro dell’Angelo Annunciante di Gaudenzio Ferrari della Pinacoteca di Varallo. L’opera era stata selezionata in occasione della 1° edizione del Bando Lucida. Il convegno presso Open Care seguirà la presentazione di sabato 26 gennaio 2019 al Museo di Varallo.

interverranno, nell’ordine:
Carla Falcone - Palazzo dei Musei di Varallo
Paola Angeleri - Palazzo dei Musei di Varallo
Giovanni Agosti - Università degli Studi di Milano
Jacopo Stoppa - Università degli Studi di Milano
Isabella Villafranca Soissons - Open Care - Servizi per l’Arte, Milano
Guendalina Damone - Factum Foundation, Madrid-Milano
Massimiliano Caldera - Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle Province di Biella, Novara, Verbano Cusio-Ossola e Vercelli


Il restauro dell’Angelo Annunciante

Nell’ambito della prima edizione del Bando Lucida, lanciata nel 2015, la giuria, composta da Giorgio Bonsanti - già soprintendente dell’Opificio delle Pietre Dure e Ordinario di Storia e tecnica del restauro all’Università di Torino e Firenze, dallo scrittore e saggista Francesco M. Cataluccio e da Serena Romano, già professore ordinario di storia dell’arte medievale dell’Università di Losanna, aveva individuato nell’Angelo Annunciante, proposto dalla Pinacoteca di Varallo, l’opera vincitrice.
L’ opera era in condizioni di ridipinture e di degrado tali da sospettare che fosse una copia ottocentesca. Il dipinto è giunto nei laboratori di Open Care in condizioni assai precarie a causa delle innumerevoli vicende conservative alle quali era stato sottoposto. Il supporto ligneo necessitava di essere sanato e la pellicola pittorica era ricoperta da una spessa coltre di vernice scura e ossidata. In seguito ad un esteso consolidamento degli strati decorativi, durante la pulitura a microscopio, sono emerse campiture soggiacenti di colore completamente diverso da quelle percepibili, non riconosciute dalle indagini svolte perché la composizione era perfettamente sovrapposta. In seguito alla rimozione delle estese ridipinture è apparsa una pellicola pittorica corposa di un colore e di una luminosità straordinarie. Il restauro di Open Care ha consentito di riportare così alla luce il dipinto originale e fugare ogni dubbio sull’attribuzione dell’opera: un testo figurativo di estrema importanza per la fase di passaggio e di maturazione di Gaudenzio Ferrari.
L’opera è stata poi esposta nella grande mostra Il Rinascimento di Gaudenzio Ferrari, Palazzo dei Musei - Pinacoteca di Varallo, dal 24 marzo al 16 settembre 2018.

Sarà proiettato un video inedito che documenta il restauro, prodotto da Open Care.

La seconda edizione del Bando Lucida

 

Giunto alla sua seconda edizione, il concorso si propone di restituire un’opera d’arte alla fruizione pubblica sostenendo un progetto integrato di analisi e conservazione, grazie all’ausilio dello scanner 3D Lucida di nuova generazione, specifico per la digitalizzazione non invasiva delle superfici materiche.

Il bando è aperto a opere su tela o su tavola di qualsiasi epoca e di riconosciuto valore artistico, che necessitino di un intervento conservativo o manutentivo. Saranno ammessi a partecipare musei e fondazioni artistiche - anche private o religiose, purché non di derivazione bancaria - secondo la definizione dell’ICOM - International Council of Museums (www.icomitalia.org), che abbiano sede nelle regioni Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte, Trentino Alto-Adige, Valle d’Aosta e Veneto, Liguria, Friuli-Venezia Giulia

La selezione dell’ente vincitore sarà effettuata da un comitato scientifico indipendente.

Dopo il trasporto dalla sede di conservazione presso i laboratori di Open Care a Milano, l’opera selezionata sarà oggetto di approfondite indagini diagnostiche e di un intervento conservativo mirato. Al termine, Open Care e Factum Foundation organizzeranno una presentazione volta a divulgare i risultati del lavoro svolto.


Per maggiori informazioni:

Ufficio Comunicazione Open Care

ufficio.comunicazione@opencare.it

Tel. 02 73983280

indietro
morefacebook,twitter,google,arto,vkontakte,surfpeople