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I restauri di Open Care alla mostra “Tiepolo. Venezia, Milano, l’Europa”
Data pubblicazione : 28/10/2020
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ll Dipartimento di Conservazione e Restauro di  Open Care – Servizi per l’Arte si è occupato del lavoro di restauro di alcune importanti opere di Giambattista Tiepolo esposte alla mostra “Tiepolo. Venezia, Milano, l’Europa” presso le Gallerie d’Italia – Piazza Scala di Milano, sede museale di Milano di Intesa San Paolo dal 30 ottobre 2020 al 21 marzo 2021.

La mostra è la prima a Milano sul pittore veneziano con una quarantina di opere autografe esposte. Un percorso espositivo che mette in evidenza la stretta relazione tra il grande maestro veneto e le sue committenze milanesi.

Nel serrato percorso pensato dai curatori, Fernando Mazzocca e Alessandro Morandotti, utile a seguire l’affermazione internazionale del Tiepolo, dagli anni della sua formazione a Venezia fino alla consacrazione presso le grandi corti europee, si incontrano capolavori straordinari, dalle giovanili mitologie delle Gallerie dell’Accademia di Venezia, al Martirio di San Bartolomeo realizzato nel 1722 per la chiesa di San Stae a Venezia -  vero e proprio museo della pittura veneziana del primo Settecento - esposto accanto al coevo San Jacopo condotto al martirio del Piazzetta, realizzato per lo stesso cantiere.

I grandi cicli di tele per i palazzi veneziani
fatti decorare dalle ambiziose famiglie di nuova nobilitazione, i Sandi, gli Zenobio, suggellano gli anni della prima maturità di Tiepolo, capace di orchestrare composizioni a molte figure e di rielaborare le storie antiche con capriccio e fantasia.

Milano, in occasioni distinte (1730-1731, 1737 e 1740) è la prima tappa della sua affermazione internazionale: la mostra permette di ammirare una serie di opere restaurate per l’occasione, normalmente poco o per nulla accessibili al pubblico, quali gli affreschi della basilica di Sant’Ambrogio e quello eseguito per Palazzo Gallarati Scotti. I due affreschi staccati eseguiti per Sant’Ambrogio raccontano eventi sacri con i toni epici del grande pittore di storia, mentre l’allegoria di Palazzo Gallarati Scotti esibisce un’invenzione aerea che Tiepolo riproporrà con varianti in molte opere successive.

Sarà possibile seguire le fasi preparatorie dell’affresco per la Galleria al piano nobile di Palazzo Clerici attraverso alcuni disegni e un meraviglioso bozzetto proveniente dal Kimbell Art Museum di Fort Worth (Stati Uniti).

Le produzioni tedesche sono esemplificate dal bozzetto per una sala della Residenza di Würzburg proveniente da Stoccarda, e dalla libera reinvenzione di un soggetto pensato, in accordo con l’amico Francesco Algarotti, per l’elettore di Sassonia e re di Polonia Augusto III: il Banchetto di Antonio e Cleopatra, qui documentato nella variante della National Gallery di Londra.

Gli anni della Germania e della Spagna sono gli anni della stretta collaborazione tra Tiepolo e i figli, particolarmente con Giandomenico: la mostra si chiude emblematicamente su un confronto tra padre e figlio, con il San Francesco d'Assisi riceve le stimmate di Tiepolo senior del Museo del Prado da una parte e Abramo e i tre angeli delle Gallerie dell’Accademia di Venezia, di Giandomenico dall’altra.

In mostra sarà possibile ammirare un nucleo di opere restaurate per l’occasione: Apollo scortica Marsia, Ercole soffoca Anteo, Ulisse scopre Achille tra le figlie di Licomede, Il trionfo della nobiltà e della virtù, Il martirio di san Vittore, Il naufragio di san Satiro di Giambattista Tiepolo; Spartaco guida gli schiavi alla rivolta di Antonio Pellegrini; Bacco e Arianna e Apollo e Pan alla presenza di Re Mida di Sebastiano Ricci.


Mostra Tiepolo. Venezia, Milano, l’Europa

Milano, Gallerie d’Italia - Piazza Scala, Piazza della Scala 6, Milano 30 ottobre 2020 - 21 marzo 2021 


Modalità di visita in sicurezza, informazioni e prenotazioni su www.gallerieditalia.com, info@gallerieditalia.com,

 

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