iniziative
Portfolio

opere

A oggi la Collezione Genesi comprende opere di: Morteza Ahmadvand (Khorramabad, Iran, 1981); Mequitta Ahuja (Grand Rapids, Michigan, MI, USA, 1976); Leila Alaoui (Parigi, Francia, 1982-Ouagadougou, Burkina Faso, 2016); Hangama Amiri (Peshawar, Pakistan, 1989); Liu Bolin (Shandong, Cina, 1973); Monica Bonvicini (Venezia, Italia, 1965); Zoë Buckman (Hackney, Londra, Inghilterra, 1985); Soudeh Davoud (Tehran, Iran, 1988); Anne de Carbuccia (New York, NY, USA, 1968); Zehra Doğan (Diyarbakır, Kurdistan, 1989); Shilpa Gupta (Mumbai, India, 1976); Alfredo Jaar (Santiago del Cile, Cile, 1956); JR (Parigi, Francia, 1983); Zhanna Kadyrova (Brovary, Ucraina, 1981); Iva Lulashi (Tirana, Albania, 1988); Ibrahim Mahama (Tamale, Ghana, 1987); Wonder Buhle Mbambo (KwaNgcolosi, Sudafrica, 1989); Azikiwe Mohammed (New York, NY, USA, 1981); Zanele Muholi (Umlazi, Sudafrica, 1972); Paulo Nazareth (Minas Gerais, Governador Valadares, Brasile, 1977); Shirin Neshat (Qazvin, Iran, 1957); Otobong Nkanga (Kano, Niger, 1974); Jean David Nkot (Douala, Camerun, 1989); Toyin Ojih Odutola (Ilé-Ifẹ̀, Nigeria, 1985); Gideon Rubin (Tel Aviv, Israele, 1973); Betye Saar (Los Angeles, CA, USA, 1926); Henry Taylor (Ventura, CA, USA, 1958); Pascale Marthine Tayou (Yaoundé, Camerun, 1967); Lava Thomas (Los Angeles, CA, USA, 1950 ca.).

proprietà

Collezione Genesi

Progetto Genesi. Arte e Diritti Umani - Villa Panza, Varese

 

Gli esperti di Logistica per l'arte di Open Care hanno allestito le opere della inedita Collezione Genesi, a Villa Panza di Varese, nella prima mostra del Progetto Genesi a cura di Ilaria Bernardi che porterà le opere in diverse sedi FAI - Fondo Ambiente Italiano lungo l'Italia. Associazione Genesi, fondata da Letizia Moratti nel 2020 e impegnata nella difesa dei diritti umani attraverso la valorizzazione delle differenti culture e dell'ambiente ha eletto l'arte contemporanea a principale terreno e strumento della propria attività di promozione sociale e culturale con la creazione della Collezione curata da Clarice Pecori Giraldi.

 

IL PROGETTO

 

Il Progetto Genesi si articola in un intreccio concettuale, temporale e tematico costituito da una mostra itinerante, in collaborazione con il FAI, della nuova raccolta d'arte contemporanea Collezione Genesi, da un ricco programma di attività educative rivolte al pubblico di tutte le età e da un ciclo di dodici conversazioni online in collaborazione con l'Università Cattolica.

 

La mostra itinerante presenta le opere della nuova raccolta d'arte contemporanea Collezione Genesi, nata per volontà di Letizia Moratti e sviluppatasi grazie a Clarice Pecori Giraldi che ne ha curato le acquisizioni, con l’obiettivo di dare vita e voce a una selezione molto rappresentativa di opere e artisti capaci di parlare al pubblico delle questioni più urgenti in tema di diritti umani.
L'idea da cui origina la concezione di Progetto Genesi, del quale la mostra fa parte, è che l'arte contemporanea possa assumere il ruolo di ambasciatrice dei diritti umani. Progetto Genesi, nato interdisciplinare e multimediale, per radicalità di impegno, vastità di orizzonti e ampiezza del ventaglio di iniziative che lo compongono è destinato a rappresentare un vero e proprio unicum nel sistema dell'arte contemporanea, non solo italiano.

 

Il messaggio che unisce le opere della Collezione Genesi è la difesa dei diritti umani. La mostra itinerante individua all’interno della Collezione Genesi le seguenti sei principali sezioni tematiche nelle quali questo messaggio viene declinato dalle opere.
La memoria di un popolo: le tradizioni e la storia di ogni comunità come memoria collettiva da preservare in quanto elemento identitario fondamentale; Un’identità multiculturale: identità molteplici e l’importanza del dialogo, dell’interscambio e del rispetto reciproco tra culture; Le vittime del Potere: le violenze perpetrate o tollerate, in alcune aree del mondo, dagli stessi governi sui propri cittadini, vittime di costrizioni, censure, genocidi, guerre, sfruttamento; Il colore della pelle: i pregiudizi e le ingiustizie che colpiscono le persone sulla base del colore della pelle negli Stati Uniti; La condizione femminile: il ruolo della donna all’interno di contesti, privati o pubblici, in cui la supremazia maschile è ancora presente; La tutela dell’ambiente: i danni causati dalle attività umane all'ecosistema e l’urgenza di preservare l’equilibrio tra umano e natura mediante uno sviluppo sostenibile.

 

Il percorso studiato per Villa Panza, dove sarà presentato l’intero corpus di opere che compongono la Collezione Genesi, si sviluppa al Piano Terra lungo quattro sale, secondo aree tematiche: ai temi dalla tutela dell’ambiente, delle vittime del potere e dell’identità multiculturale è dedicata una sala
ciascuno; nella prima sala invece trovano spazio le sezioni della Collezione che trattano la condizione femminile, il colore della pelle e la memoria di un popolo.

 

Il progetto gode del patrocinio del MiC – Ministero della Cultura, della Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO, di Rai Per il Sociale, dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e del FAI – FONDO PER L’AMBIENTE ITALIANO.
La mostra è accompagnata da un libro catalogo bilingue (italiano e inglese) dal titolo “Progetto Genesi. Arte e Diritti Umani” edito da Silvana Editoriale e curato da Ilaria Bernardi.

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